Jobbè era un tipo magro e riflessivo; da poco si era laureato in lingue e cercava un lavoro. La mattina si svegliava presto, prendeva il bus, faceva il giro delle agenzie interinali. “Sei molto giovane”, gli disse la ragazza dell’Adecco, una volta che gli presentò il suo curriculum. “Veramente..ho già 26 anni..”. “Ne avevi, vorrai dire!!!!” L’impiegata dell’agenzia tirò fuori una pistola e gli spappolò il cranio con un colpo. Si venne a sapere che era la sorella del peggior nemico di jobbè, quello che per anni l’aveva picchiato alle medie. Peccato, nessuna vita davanti a se, ma solo dietro ormai.
26 anni - 30 settembre 2005 - ora del decesso 14.17