Piccole storie di morte...
Era l'uomo più noioso del mondo. Bastava che salutasse qualcuno, e quello già iniziava a sbadigliare. Sì, perché era noioso. Quando era nato, aveva pianto, come tutti i bambini di questo mondo. Solo che il suo non era un pianto normale: no, era un pianto noioso. Per dormire, non aveva mai contato le pecore. Era talmente noioso, che bastava che si sdraiasse, esprimesse un pensiero, un pensiero noioso, e subito si addormentava. Solo che, un attimo dopo, si svegliava, perché i suoi sogni erano troppo noiosi. Un giorno, uno come tanti, lo trovarono così, immobile, disteso: annoiato a morte.
Gianandrea - 30 anni - 12 maggio 2003 - ora del decesso 3.25