Era mezz’ora che continuava a squillare. Driiin, driiin; driin driin. Troppo anche per un tipo come lui. Franco saltò giù dal letto e, con passo deciso, si diresse verso il telefono. “Pronto!”. Dall’altro lato della cornetta, solo silenzio. “Pronto!”, ripeté, il tono più alto, quasi urlato. Si sentì un flebile sussurro, un rantolo. Franco lasciò cadere il portatile e si accasciò a terra, privo di vita. Il telefono non squillava più
39 anni - 12 giugno 2004 - ora del decesso 20.19