Questa storia è stata scritta da Peppo, Caserta
Sterza. Inchioda. Testacoda.
L’auto si fermò, garderail a pochi centimetri. Enrico ne balzò fuori imprecando contro quella macchia d’olio scansata all’ultimo istante. Rimase immobile a rimirare lo splendore miracolosamente intatto della sua auto nuova di 2 giorni. Un ghigno sereno, incantato, tanto che non sentì neppure arrivare da dietro il SUV che non era riuscito ad evitare la stessa chiazza. E che, inevitabilmente, fuse il suo radiatore in un connubio fatale con la colonna vertebrale di Enrico. Ai suoi cari piace ancora ricordarlo così. Come l’ultima volta. Sorridente e sereno.
Enrico - 32 anni - 4 maggio 2006 - ora del decesso 22:41