Piccole storie di morte...
La Speranza è sempre l'ultima a morire. Non sempre.

- Come ha fatto a dedurre che l'assassino di Mrs. Pringles è il maggiordomo? Impronte digitali? Ha spolverato tutt'intorno la salma? Ha sistemato la stanza prima di uscire?
- No Watson, ha semplicemente lasciato un biglietto olografo in cui riportava la sua confessione. Tutto questo prima di suicidarsi.
- Dannato Holmes...

Professore di fama internazionale, aveva dedicato tutta la sua vita allo studio:pubblicazioni, recensioni, studi, saggi. Il suo "Metafisica dei calzini e ontologia del gruviera" era stato un successo mondiale. Una carriera di successi macchiata solo dalla scomparsa improvvisa della sua amata dentiera, vittima di un feticista orale. Un giorno, l'imprevedibile: fu colpito in testa da "Essere e tempo" di Heidegger, libro che aveva letto in ligua originale e di cui non aveva capito nulla, non conoscendo il tedesco. Quando si dice il peso della cultura...

Erano sempre stati felici insieme. Si ricordava ancora del loro primo incontro. L'aveva vista per strada, in centro, e non aveva più smesso di pensare a lei. Decise che voleva averla sempre con sè e con lei andare ovunque. Seguirono anni bellissimi, gite in montagna, al mare, e in camporella a fare l'amore... Era una mattina di mezza estate quando lei lo abbandonò... sulla tangenziale est di Milano. Alcuni colpi di tosse.. e bum... il loro amore in fumo.

Moriva dalla voglia di vederla. La vide...
